Negli ultimi anni, anche il concetto di Made in Italy è finito sotto osservazione.
Secondo il Financial Times, in molti casi la produzione è distribuita tra diversi fornitori, con lavorazioni realizzate anche fuori dall’Italia.
Successivamente, la fase finale viene completata in Italia, permettendo al prodotto di essere etichettato come Made in Italy.
Ma è davvero questo ciò che immagini quando paghi migliaia di euro per un prodotto di lusso?
Anche Forbes ha evidenziato criticità etiche nella filiera produttiva del lusso, sottolineando come una maggiore trasparenza nella produzione inciderebbe direttamente sui margini dei brand.
In altre parole, più trasparenza significa margini più bassi.
Ed è proprio per questo che, spesso, la filiera produttiva non è completamente trasparente.