Prima dell’incontro con la Mayfair, Amelia viveva ciò che vivono molte professioniste:
- borse troppo piccole per contenere documenti e laptop;
- dolore alla spalla dopo una giornata di lavoro;
- modelli bellissimi, ma scomodi da portare tutto il giorno;
- pelle che si rovinava dopo due uscite;
- forme che cedevano e diventavano subito “vecchie”;
- quel fastidioso continuo “cercare, rovistare, non trovare nulla”.
“Sarà capitato anche a te”, dice.
“Udienze al mattino, pranzo di lavoro, incontri con clienti… e la borsa che collassa sotto il peso del caos.”
Amelia aveva bisogno di ordine, eleganza e resistenza, non di un accessorio da cambiare ogni sei mesi.