La svolta è arrivata in un momento qualsiasi.
Ero in aeroporto, tra una call e l’altra, con la borsa aperta sulle ginocchia, nel solito disordine.
Accanto a me c’era una donna con il mio stesso ritmo, ma un approccio completamente diverso.
Ha aperto la sua borsa e ha preso subito quello che le serviva, senza fermarsi, senza cercare.
Le ho chiesto che borsa fosse. Mi ha risposto: Mayfair.
Ho deciso subito di acquistarla.
Ho inserito laptop, agenda, documenti e tutto quello che porto con me ogni giorno. Entrava tutto senza difficoltà e, soprattutto, ogni cosa trovava il suo spazio in modo naturale.
Per la prima volta non dovevo più fermarmi a cercare, né perdere tempo a sistemare tutto ogni volta.